Si è conclusa con successo la prima tappa di “Pietra in Movimento”, il ciclo di incontri dedicato alla pietra promosso da PNA.
Matericità, eleganza, adattamento, etica. Sono queste le parole che hanno condotto come un fil rouge la giornata di dialogo e dibattito organizzata nel capoluogo toscano per diffondere anche in questo bacino geografico la conoscenza e la cultura di questo materiale. Nel cuore di Firenze, Pietra in Movimento ha accolto professionisti di arte e architettura, appassionati di design e cultori della materia in un pomeriggio di confronto che ha dato spazio anche a progetti concreti che hanno utilizzato questo materiale.
Un inquadramento tecnico iniziale ha fatto da incipit alla presentazione di cinque progetti di stampo internazionale. Da interventi di provincia ad azioni di trasformazione urbana, da architetture nate come atto di mimesi nel paesaggio che le accoglie ad altre assolutamente riconoscibili nel tessuto urbano in cui si inseriscono. Una grande eterogeneità di tematiche e tipologie è stata portata in scena in questa occasione, sia morfologiche che funzionali. Si è parlato non solo di pietra come tecnologia e materiale per l’architettura contemporanea ma anche e soprattutto di pietra come strumento per rafforzare e radicare il legame e l’attenzione verso ciò che c’è al di fuori del confine prettamente progettuale: il Genius Loci.


