PNA -Rete di Imprese Pietra Naturale Autentica ha realizzato uno studio internazionale di Life Cycle Assessment (LCA) più ampio in termini di materiali in ingresso coinvolti, rispetto a quello già effettuato nel 2022 per quantificare gli impatti ambientali delle produzioni della filiera lapidea italiana. Rispetto alla precedente LCA, sono stati inclusi anche materie prime provenienti dall’estero: 20 tipologie di materiali diversi e di diversa provenienza geografica nel mondo, .L’obiettivo di una ulteriore e più approfondita analisi LCA di processo, realizzata su un ampio set di dati raccolti nell’anno 2023, è quello di includere, nella valutazione, anche le linee produttive che lavorano materie prime internazionali, al fine di confrontare gli impatti sul cambiamento climatico di entrambe le tipologie. I dati raccolti per ciascuna fase, estrazione- taglio- finitura, hanno compreso: consumi di energia e acqua, quantità di materie prime e materiali usati, sistemi di trasporto e distanze, produzione di scarti (tipo, quantità e destinazioni), emissioni in aria, scarichi reflui e sul suolo. Sono stati poi “pesati” i valori ottenuti sui quantitativi prodotti dalle aziende che hanno partecipato al progetto, arrivando a determinare dati ancora più accurati di impatto complessivo per una singola lastra, di 1 mq e spessore 2 cm, che vanno da un minimo di 5,1 kg CO2 eq/mq ad un massimo di 36,7 kg CO2 eq/mq. Con un valore medio di impatto di 12,5 kg CO2 eq/mq. Tale variabilità è fisiologica, non solo per il fatto che lo studio include materiali
estratti sia in Italia sia all’estero, ma anche per la natura stessa del materiale lapideo, i cui i processi di estrazione e lavorazione (e i relativi consumi di energia e materiali) variano a seconda delle caratteristiche meccaniche della pietra, così come il rendimento.
La media ponderata degli impatti sul cambiamento climatico per i soli materiali aventi tutta la filiera in Italia risulta di 8,6 kg CO2 eq/m2, mentre la media dei soli materiali con estrazione all’estero e trasformazione in Italia risulta di 25,3 kg CO2 eq/m2. A supporto di questi risultati,l’analisi di contributo mostra che il trasporto ha un impatto significativo per i materiali estratti all’estero.
Focus intervista
Flavio Marabelli, Presidente Onorario Confindustria Marmomacchine
PNA con la prima LCA internazionale sulla pietra naturale conferma dell’importanza del percorso di sostenibilità per aumentare la competitività delle sue aziende. Perché è importante l’allargamento dell’Analisi LCA ai materiali provenienti da tutto il mondo?
Come Confindustria Marmomacchine abbiamo fortemente voluto la creazione della rete di imprese PNA con lo scopo di promuovere la pietra naturale anche attraverso la sostenibilità. Per farlo dovevamo misurare e certificare le sue caratteristiche. Abbiamo formato un gruppo di lavoro molto autorevole e realizzato quello che non era mai stato fatto prima: analizzare la sostenibilità dei nostri prodotti attraverso una LCA Italia lo scorso anno e oggi la LCA internazionale che ci prepara alla prima certificazione EPD nazionale e globale.
Questo percorso è importante e necessario perché il fattore sostenibilità è ormai un elemento tecnico imprescindibile del nostro mercato con evidenti ricadute commerciali. La domanda di sostenibilità viene richiesta infatti in qualsiasi contesto progettuale e realizzativo. Architetti, prescrittori e decision maker scelgono i materiali da usare anche in base al loro impatto ambientale e le minori emissioni di CO2.
Siamo alternativi ad altri materiali naturali e artificiali come il legno e la ceramica, e per farci preferire dobbiamo essere competitivi anche per le caratteristiche green dei nostri prodotti. Avevamo la sensazione di essere performanti. Lo studio che abbiamo fatto ci ha permesso di analizzare attraverso la lastra tutte le fasi di lavorazione per vedere dove siamo effettivamente più sostenibili rispetto ai materiali alternativi. Lo siamo perché risparmiamo acqua ed energia, perché sappiamo come preservare la materia prima e come riutilizzarla, perché investiamo nell’aggiornamento continuo della tecnologia e dell’innovazione di processo. Avere un riferimento settoriale mondiale ci consente oggi di sapere cosa fare per continuare a migliorare.


