The Pantheon Iconic Rome Hotel

Marco Piva

Marco Piva

Studio Marco Piva

Dettagli progetto:

  • Committenza: MDM S.r.l.
  • Luogo: Roma, Lazio

Innesto di contemporaneità nella cultura degli hotel a 5 stelle: a Roma è nata una nuova architettura che coniuga la storia e la creatività con un design d’autore. Questo l’obiettivo dello Studio Marco Piva che ha progettato The Pantheon Iconic Rome Hotel, recentemente aperto al pubblico, dopo un cantiere durato 11 mesi.

Il nuovo hotel è parte di Unica Collection che ha scelto di collaborare con il marchio “The Autograph Collection” del gruppo Marriott, catena riservata di hotel d’eccellenza, per l’inserimento di questa struttura nei circuiti internazionali, dopo aver riportato alla sua funzione originale l’edificio che inizialmente fu l’albergo Bologna in via Santa Chiara e in seguito divenne sede degli uffici del Senato della Repubblica.

L’attenta indagine storica, il processo di restauro e di ristrutturazione dell’antico edificio, unitamente all’accurato design degli interni, costituiscono gli elementi strategici per sviluppare oggi con successo progetti di riconversione, soprattutto in location complesse com’è quella del centro storico di Roma.

Il risultato è un hotel dal carattere contemporaneo, legato ad alcuni canoni tradizionali ma non imbrigliato nei clichè. Sono stati reinterpretati alcuni elementi simbolici dell’architettura, che caratterizzano l’ambiente monumentale circostante, ed effettuate scelte di forme, superfici e colori che, interpretati dalla particolarissima luce romana, mutano nel corso della giornata.

Dal punto di vista funzionale, la location crea una discontinuità rispetto alla frenesia turistica del territorio: un luogo calmo, di relax, che si fa scoprire progressivamente dal piano terreno, fino alla spettacolare terrazza del sesto piano, che offre agli ospiti una vista mozzafiato di Roma e dei suoi monumenti.

L’operazione immobiliare di recupero che ha portato alla nascita di The Pantheon Iconic Rome Hotel

La nuova struttura nel cuore di Roma, parte di Unica Collection e realizzata in collaborazione con il marchio “The Autograph Collection” del gruppo Marriott, è di proprietà del fondo immobiliare Trophy Value Added, gestito da DeA Capital Real Estate SGR S.p.A.

L’operazione immobiliare è stata portata a termine dalla società committente e owner di Unica Collection, MDM srl guidata da Fabrizio Pacini.

The Iconic Pantheon Hotel nasce dalla volontà di fornire una più specifica esperienza ricettiva tra gli hotel di alta gamma a Roma, restituendo alla città un palazzo storico con un rinnovato valore.

Da qui l’idea, per assicurarsi l’adeguato posizionamento di mercato, di proporre a Marriott la partnership e, in accordo con il gruppo alberghiero, di affidare allo Studio Marco Piva la progettazione architettonica e l’interior design.

Una progettazione condivisa – Non si è trattato di un lavoro semplice, soprattutto per i tempi strettissimi nei quali sono stati concentrati sia la fase di ideazione che la realizzazione stessa dell’opera.

Unica Collection e il suo project management, Pacini Building Workshop, hanno realizzato in soli 11 mesi i lavori per arrivare all’apertura dell’albergo, quando lo standard per la chiusura del solo progetto di concept di un hotel 5 stelle si attesta almeno su sei mesi di lavoro. Una sfida per lo studio di progettazione, per la proprietà e per il gestore.

Con un cronoprogramma tanto serrato è stato inevitabile che la progettazione e il cantiere – che non ha mai avuto interruzioni – fossero strettamente legati e consequenziali, con tempi decisionali capaci di rispettare e supportare il rapido avanzare dell’opera.

Stesso processo operativo anche nel rapporto con le aziende coinvolte: la specificità dell’opera ha richiesto la strettissima collaborazione tra lo Studio Marco Piva e Pacini Building Workshop, estesa anche alla scelta di forniture e prodotti. Strategia che ha permesso di lavorare sia con firme prestigiose dell’interior e product design, sia con artigiani locali che mantengono viva la tradizione romana e del Made in Italy.

La riconversione – L’obiettivo dello Studio Marco Piva nella progettazione dell’intervento è stato quello di creare un prodotto dal carattere contemporaneo, seppur riferito ad alcuni canoni tradizionali.

Roma come Londra o Parigi: il target del team di progetto infatti era quello di creare un prodotto che potesse allinearsi ai progetti di alta gamma in sviluppo nelle più importanti città turistiche europee, proponendo un’alternativa ai canoni classici dell’offerta romana.

Sono stati scelti dunque alcuni elementi di forte richiamo formale ed emozionale per reinterpretare lo storico edificio, decaduto nel tempo. Il lavoro di ricerca si è incentrato su forme, colori e superfici che caratterizzano l’ambiente monumentale circostante e sulla loro capacità di mutare durante il giorno per effetto della particolarissima luce romana.

La sfida è stata il riportare a nudo l’edificio originale, che era stato rimaneggiato negli anni, ripulendolo e recuperando alcuni elementi architettonici originali, come gli archi che descrivono il corridoio centrale. Proprio l’arco, poi, è divenuto un segno importante che Studio Marco Piva ha voluto enfatizzare, riproponendolo nei passaggi murari più importanti.

Lo Studio Marco Piva ha esaltato, in ogni aspetto, la qualità dell’edificio ristrutturato e dei suoi interni in rapporto alla scenografia esterna, unica al mondo, sulla quale si affaccia.

La progettazione degli spazi

Come spesso accade nei lavori dello Studio Marco Piva, è stata definita una specifica configurazione di forme di riferimento e una palette di materiali e colori mirata ad armonizzarsi con il contesto. Per questo nuovo hotel, il Pantheon si pone come elemento dominante.
Il visitatore attento potrà percepire il progressivo svelarsi degli spazi salendo un piano dopo l’altro verso la terrazza panoramica: ciascuno dei cinque piani camere dell’hotel è caratterizzato da una diversa combinazione di materie e colori.

Un lavoro “al contrario” nel quale lo Studio Marco Piva ha cercato di esaltare le qualità dell’edificio ristrutturato e dei suoi interni in rapporto all’ambiente esterno che circonda l’immobile. Ecco allora che le finestre diventano dei focus point sul Pantheon e gli spazi comuni, pur mantenendo le caratteristiche del palazzo storico, si presentano con chiare valenze di contemporaneità dal punto di vista visivo, con forti i richiami agli elementi stilistici romani, attraverso l’enfatizzazione di archi e volte.

The Pantheon Iconic Rome Hotel si distribuisce su sei piani, ai quali si aggiunge un piano interrato nel quale risiede la parte di back-of-the-house, e una terrazza in copertura.

Cinque i piani nei quali si distribuiscono le 79 camere, luminose e spaziose, che si dividono in 10 classiche, 22 superior, 29 deluxe e 18 suite. Per arricchire l’offerta dell’hotel e migliorare l’esperienza d’alloggio degli ospiti è stata prevista, in aggiunta al mini bar standard delle singole stanze, una piccola cantina che propone champagne raffinati e una selezione di vini di eccellenza.

Spazi comuni piano terra – Una prospettiva di archi in bronzo e di volte in gesso bianco, riflessa nel pavimento in gres porcellanato nero lucido con essenza Sahara Noir, accoglie l’ospite al suo ingresso nell’hotel. I soffitti offrono centri visivi, illuminati da sistemi led, che richiamano l’Oculus del Pantheon. I banchi della reception e del lobby bar sono dei monoliti scultorei in marmo calacatta oro, che sembrano galleggiare su un lago di materia nera lucida.

La luce è generata dalle forme architettoniche e alcuni lampadari dal design raffinato si pongono come oggetti iconico/luminosi che vanno a caratterizzare le scene di alcuni spazi comuni, quali il ristorante gourmet e il lounge bar.

La materia è protagonista del progetto e crea spazi percettivamente sorprendenti, dando loro uno specifico peso. La pietra e i marmi ricordano la monumentalità che caratterizza la città di Roma, mentre il bronzo è stato scelto per richiamare la materia delle enormi cerniere del portone di ingresso del Pantheon. Un particolare sistema di illuminazione led incornicia geometricamente tutta l’area del piano terra, richiamando i principi compositivi che stanno alla base dell’architettura classica.

Le camere e le suites – Le camere, dal design contemporaneo, sono caratterizzate da morbide boiserie rivestite in pelle lungo tutte le pareti. Lo Studio Marco Piva ha sviluppato un intenso lavoro di variazione cromatica, donando ad ognuno dei 5 piani una sua specifica identità, attraverso diversi cromatismi.

L’idea era quella di creare dei mini-appartamenti, con le funzionalità e i servizi di un hotel di lusso. Da questo punto di vista, The Pantheon – Iconic Rome Hotel è un albergo che cerca di raccontarsi il meno possibile come una struttura alberghiera, ma di offrire invece agli ospiti la sensazione di vivere in un raffinato palazzo nobiliare romano.

Gli armadi sono stati concepiti come unità minime e autonome, aggregate in blocchi verticali poggiati su una base comune, come colonne che si impostano su un unico basamento.

Nelle suites il sistema armadi propone unità specializzate come frigo-bar, cantina vini, tea e coffee corner, cassaforte ed infine, inserita in speciali teche di vetro, una collezione di artworks, disegnati da Marco Piva e ricavati, a livello stilemico, dal Pantheon. Gli artworks  mirano a un racconto dell’albergo più completo e armonico, passando dalla scala dell’architettura a quella degli interni ed infine a quella degli oggetti di design e artistici.

Nei bagni, invece, si è deciso di dare enfasi particolare alla classicità romana. La maestosità del marmo rosso Lepanto, in abbinamento alla trasparenza del vetro e alla matericità del grès porcellanato, richiama la rugosità delle pietre della tradizione “lavorate” dal tempo: si è delineato così uno spazio che richiama le decorazioni lapidee del vicino Pantheon e che propone nello specchio il riferimento al suo oculus luminoso.

Il richiamo con l’esterno continua in altri elementi rappresentativi per le camere, come la lampada centrale a soffitto che ricorda (con la sua grafica) le geometrie della cupola del “tempio di tutti gli dei” e che si rapporta alle applique orientabili e dimmerabili della testata del letto in ottone creando un perfetto dualismo tra materia e luce.

Due ristoranti – Al piano terra il Dionysus Gourmet Restaurant per 28 persone, mentre al sesto piano il Divinity Restaurant, aperto anche per la colazione, da 60 coperti (di cui 24 esterni). Sull’altro lato dell’edificio, sempre al sesto piano, il Divinity Terrace Lounge Bar (50 posti, 30 esterni), vero e proprio valore aggiunto dell’hotel.

La scelta strategica del brand internazionale di inserire il Dionysus Gourmet Restaurant al piano terra ha caratterizzato parte della progettazione effettuata dallo Studio Marco Piva.
Obiettivo: creare uno spazio intimo, contemporaneo ed elegante dove cucina e sala fossero in dialogo, e nel quale si potesse leggere una relazione diretta tra l’hotel e l’ambiente circostante.
Anche in questo caso, un ruolo di primo piano è stato attributo ai materiali, con la ripresa del gres nero lucido del pavimento che in questo ambiente è contrastato sulle pareti da grandi lastre di grès, da boiserie in legno texturizzato e da elementi decorativi in ottone spazzolato.Nelle scelte di progettazione della cucina, lo Studio Marco Piva trovato la migliore soluzione che consente di mantenere la privacy dello spazio di lavoro, dando al contempo la possibilità ai commensali di osservare lo chef all’opera, grazie a una parete terminale caratterizzata da una struttura in ottone spazzolato e vetro opacizzabile a comando. Grazie alla tecnologia elettrocromica, infatti, è possibile rendere trasparente il vetro per poter ammirare le complesse fasi finali delle composizioni dei piatti, che diventano un’esperienza da consumare anche esteticamente.

Divinity Terrace Lounge Bar
Lo spazio richiama le sette divinità planetarie cui è dedicato il Pantheon, celebrate con cocktail dedicati. I materiali rispecchiano quelli utilizzati nelle zone comuni: marmi e metalli dalle forme pure che arricchiscono l’ ambiente, ultima sosta prima della terrazza panoramica.

Lusso Contemporaneo

Il lusso contemporaneo all’interno del Pantheon si configura nella condizione di benessere offerta dalle aree di seduta, di conversazione e relax e da un servizio di ospitalità di altissimo livello. Dal punto di vista funzionale, la location crea una discontinuità rispetto alla frenesia turistica del territorio: tutto ruota intorno a un’idea di Roma che propone la sua monumentalità e la sua storia in forma contemporanea e fortemente emozionale. 

L’alleanza tra progettisti, imprese e artigianato per l’interior e product design The Pantheon Iconic Rome Hotel
L’esperienza specifica sulla scelta di materiali e sulla realizzazione di prodotti, maturata all’interno dello Studio Marco Piva in anni di impegno nel campo dell’hotellerie di lusso, ha dovuto necessariamente armonizzarsi con i tempi e le necessità operative della committenza. «Il valore aggiunto al progetto – spiegano dallo studio milanese – è dato dal design ricercato, coniugato con l’antica e sapiente artigianalità proveniente dal territorio romano».

L’obiettivo di ottenere un design contemporaneo è stato perseguito da Studio Marco Piva anche attraverso l’accurata selezione delle aziende che hanno collaborato all’allestimento.
Ne è un esempio, tra le altre, quella con Artemide, azienda icona nel panorama mondiale della luce, con la quale lo Studio ha creato la suggestiva illuminazione della facciata storica.

Pur rispettando i tempi stretti di produzione e i budget previsionali di spesa, l’intensa e armonica collaborazione con Artemide ha consentito di creare mutevoli scenografie luminose di grande effetto sia per quanto riguarda l’architettura, inserita nel contesto storico urbano, sia per gli ambienti interni, emozionalmente coinvolgenti

Marco Piva ha inoltre firmato molti degli elementi di arredo, i mobili, gli imbottiti – divani, poltrone, testate letto e boiserie in pelle e tessuto, curati dai designer dello studio per la produzione presso i fornitori di fiducia della famiglia Pacini.

A questi si aggiungono gli artwork, una collezione di oggetti d’arte specificatamente immaginati per il progetto dell’hotel che, a livello stilemico, richiamano forme archetipe dell’architettura del monumento.

L’intento è stato quello di costruire una soluzione di design in grado di creare l’ambiente migliore per accogliere visitatori provenienti dai cinque continenti, desiderosi di essere conquistati dallo “spirito” di Roma, che è tempo, spazio e meraviglia.

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